La tua guida definitiva per andare a Berlino

Le zone

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Con dodici distretti, 95 quartieri e una struttura policentrale, Berlino è un mosaico moderno di Kieze, quartieri diversi l’uno dall’altro. Nonostante una prima fase di spaesamento iniziale, tutti i luoghi di maggior interesse sono concentrati nelle zone centrali. Mitte, il vero centro, è un cocktail esplosivo di arte, cultura e architettura: dalla Porta di Brandeburgo alla via della moda Friedrichstrasse, dal viale dai fasti prussiani Unter ten Linden alla vetrina di architettura socialista Alexanderplatz.

Per esplorare la città è necessario, tuttavia, allontanarsi dai classici itinerari turistici. Ecco una breve descrizione zona per zona per orientarsi a seconda delle proprie esigenze.

MITTE – Dal magnetismo particolare, Mitte è il centro di Berlino.
Precedentemente intrappolato dietro il muro, il quartiere è un mix di storia, bellezza e divertimento. I luoghi più celebri e amati si trovano qui, allineati come uno schieramento prussiano, lungo l’elegante Unter den Linden.
Prestigiose architetture neoclassiche conducono alla Porta di Brandeburgo e al grande scrigno di tesori del Museumsinsel.

TIERGARTENPolmone verde della città, con i suoi 210 ettari, il parco Tiergaten è conosciuto per essere il palco del celebre festival Love Parade.
Si trova incorniciato dal Reichstag, dalla Cancelleria Federale e dalla Potsdamer Platz. Lo Zoo, il quartiere diplomatico e l’Auditorium della Filarmonica sono in questo quartiere.

 

POSTDAMER PLATZ – Non è solo una piazza ma la zona più moderna di Berlino e una vetrina del rinnovamento urbano. Costruito sull’area tagliata un tempo in due dal muro, vicino la Porta di Brandeburgo e ai limiti del Tiergarten, è sede del grande centro commerciale Daimler City e del maestoso Sony Center, svettante costruzione dal tetto in vetro. Postdamer Platz si trova a ridosso del Kulturforum, un complesso di musei e sale da conterto che comprende la Philarmonie.

CHARLOTTENBURG – Anima di Berlino, Charlottenburg è la parte più elegante e cosmopolita. Qui sorge lo Schlossgarten, sede della residenza estiva dei re di Prussia, e si estende la lunga Kurfurstendamn, strada che si snoda tra importanti ristoranti, negozi e gallerie d’arte. Prima della caduta del muro, la zona era considerata il centro commerciale dell’Ovest. Gli amanti della cultura e dell’eleganza trovano qui il posto giusto per appagarsi.

KREUZBERG – Deliziosamente provocatorio, ambiguo e stravagante. Popolato e multiculturale, oggi è definito il distretto degli artisti per la sua presenza di luoghi alternativi, gallerie e locali underground. Si divide in due parti: una malfamata e ricca di kneipen (osterie) e l’altra più alternative chic. Bagnato dal Landwehrkanal, Kreuzberg pullula di divertenti caffè, ristoranti informali e anticonformisti. Il Checkpoint Charlie, il punto militare per il passaggio dall’est  all’ovest, e il Judisches Museum, sono qui.

SCHONEBERG – Famoso per essere il posto dove, J.F.Jennedy pronunciò la frase “Ich bin ein Berliner” (Io sono un berlinese), dove è nata l’attrice Marlene Dietrich  e dove è vissuto il drammaturgo Christopher Isherwood, Schoneberg è il quartiere gay di Berlino. Dall’identità agiata e signorile ma anche libera, il rione ospita l’equivalente berlinese di Harrods di Londra, il KaWeDe. Qui si svolge il mercato di Winterfeldplatz, famoso per l’abbigliamento e la gastronomia.

PRENZLAUER BERG – Un tempo trascurato, questo borgo è uno dei più graziosi della città. Non ci sono grandi monumenti o musei, ma le facciate delle case offrono fregi e ornamenti originali.
È un quartiere adatto alle famiglie e ai bambini: tranquillo e sicuro, ha molte zone gioco e spazi ricreativi. Durante l’estate le strade si riempiono di tavolini all’aperto e gente che passeggia.

FRIEDRICHSCHAIN – Creatura camaleontica è definita l‘anti Mitte per le sue radici underground, punk e squatter lungo la Revaler Strasse, e città del divertimento eccentrico intorno alla zona del Ostkreuz. Piena di bar vintage, nel Friedrichschain passa il tratto più lungo rimasto del Muro (East Side Gallery) e la Karl Marx Allee, simbolo della pomposità stalinista. Se cercate il tempio della musica techno, l’avete trovato: il Panorama bar schiude le sue porte proprio qui.

ALTRI QUARTIERI – Le zone periferiche sono raggruppate secondo i punti cardinali. A nord si trovano, infatti, Pankow e Wedding dal carattere operaio, a ovest, Spandau è noto per la sua fortezza del Cinquecento e la città vecchia, mentre Dahlem e Zehlendorf sono aree residenziali immerse nel verde. E ancora a sud svettano i popolari Neukolln, Treptow e il verde Kopenick; a est il Lichtenberg, l’Honenschonhausen e il Marzahn-Hellerforf, dall’impronta socialista.

UN CONSIGLIO: Berlino è una città in continuo mutamento e può capitare che lo stesso nome indichi più di una strada. Se chiedete informazioni specificate sempre anche il quartiere della via che state cercando.

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